Showing posts with label 3000 quadrifogli. Show all posts
Showing posts with label 3000 quadrifogli. Show all posts
Saturday, January 20, 2018
Sunday, November 26, 2017
Monday, April 10, 2017
Monday, May 16, 2016
Thursday, June 30, 2011
Sunday, June 19, 2011
Alléluia!
Il giorno 18 giugno 2011 21:44:
Gentile Sabine,
riordinando il mio archivio ho ritrovato la foto che le accludo.
Le confesso che ignoravo la sua identità ma quell'omaggio in stile necrologio per un'artista viva e attiva affisso in una stradina romana a pochi passi da piazza della Pilotta, mi incuriosì e lo fotografai, era il 17 maggio 2008.
Ho fatto un giro nel suo sito e l'ho, per così dire, conosciuta.
Chi sia stato l'autore di quello spiritoso omaggio io non lo so ma lei, forse, sì.
Cordialmente
romano milani
Saturday, October 9, 2010
3000 Quadri fogli - Le rayon vert - Warehouse
Le Rayon Vert, a cura di Francesca Referza, Warehouse
15.10.10 - 27.11.10
L’artista Sabine Delafon (Grenoble, Francia, 1975) presenta “Le Rayon vert”, una selezione della serie dei “Quadri fogli”, da una collezione di 3000 quadrifogli iniziata dalla Delafon nel 1999.
“Una ricerca – ha commentato Delafon - sulla rarità, lʼeccezione, la superstizione, il destino“.
Il raggio verde è un fenomeno naturale piuttosto impercettibile allʼocchio, da intendersi come rivelazione momentanea, segno, nella poetica artistica della Delafon, di un rapporto costante tra una dimensione fisica visibile ed una più astratta e metafisica. Quello creato da Sabine Delafon è in effetti un raggio verde immaginario, più mentale che reale, composto da una serie di venti quadrifogli (40 x 32 cm) stampati, montati su alluminio e sotto plexiglas, posti uno accanto allʼaltro a formare un orizzonte di colore verde formato da tante icone portafortuna.
Nel lavoro della Delafon sacro e profano, vero e verosimile, convivono e, a volte, si mescolano e si confondono lʼuno nellʼaltro. La sua ricerca ha la caratteristica di collocarsi in una zona liminare, in un luogo di passaggio che rende i suoi lavori fragili ed incorporei.
Le Rayon vert di Sabine Delafon è, dunque, un miraggio che si concretizza, un raggio verde di buona sorte e buona fortuna.
Francesca Referza.
3 000 Quadri fogli - Le rayon vert - Warehouse
Le rayon vert di Sabine Delafon (Grenoble, 1975; vive a Milano): 20 stampe di quadrifogli insinuano il dubbio sulla loro reale presenza, immagini all’apparenza più vere del reale. Sono parte di una collezione che l’artista ha cominciato nel 1999 e che oggi comprende 3mila quadrifogli, ognuno dalle misure e forme differenti, ma tutti ben riconoscibili per le note caratteristiche portafortuna.
"Un raggio verde, ma di un verde meraviglioso, di un verde che nessun pittore può ottenere sulla sua tavolozza, un verde di cui la natura né la varietà dei vegetali, né nel colore del mare più limpido, hai mai riportato la sfumatura!”: così parlava Jules Verne di quel fenomeno ottico che chi è fortunato può vedere per pochissimi istanti nelle giornate d’estate al tramonto. "Quest’ultimo raggio è delicato come una fiaba; la persona che lo vedrà sarà capace di leggere i propri sentimenti e quelli altrui”, fa eco Rohmer: che siano o non siano queste le suggestioni cui l’opera di Sabine Delafon vuole dare luogo, è davvero delicata come una fiaba e la visione di questo orizzonte verde è sicuramente un’allegria e uno stupore per gli occhi.
Enza di Matteo
Wednesday, February 11, 2009
Wednesday, January 21, 2009
Friday, January 16, 2009
2009 - 3000

Luck and coincidence, superstition and rarity, error and destiny are the words chosen by Sabine Delafon to describe her work.
The four-leaf clover is green. It's a common plant with a recessive gene or an environmental mutation. It has been since medieval times, when myth suggested it also had spiritual power.
The photographs vividly recall the triumphant findings of these lucky charms in childhood. The joy of investigation and discovery.They standout like little green trophies preserved by a flower press so it might last forever and mesmerize by conjuring up images of leprechauns and fairies, delicate, fine and so difficult to find.
Through their simplicity four-leaf clover represent the spontaneous complexity of nature and certain aspects of the human experience.
The exhibition in the Massimo Alba studio donates a message of lightness and hope in a time plagued by apocalyptical visions of the future and encourages us to reflect on the potency of nature.
Marcia Caines
Il quadrifoglio è in natura un'anomalia, rappresenta una rarità. Per la tradizione popolare trovarne uno porterebbe fortuna; anche riceverlo sarebbe di buon auspicio. Anche un pensiero, un dono inaspettato, sono una rarità.
Un anno fa, il 31 gennaio 2007 Sabine Delafon ha inviato ad amici e conoscenti, professionisti del mondo dell'arte e non, l'immagine di un quadrifoglio come presente benaugurante per l'anno nuovo. Raccolti e collezionati dall'artista dal 1999 i quadrifogli sono 3000, ognuno differente, con le sue caratteristiche, ognuno unico, come i suoi possessori, quelli che lo hanno già e quelli che dal 17 gennaio potranno vederli esposti con la collezione di Massimo Alba in via Corsico, 8 Milano.
Francesca di Nardo
Sabine Delafon nasce a Grenoble nel 1975. Vive attualmente a Milano. Ha realizzato in meno di 10 anni più di 70 tra personali, collettive, azioni e performance. Fonda la Sabine Delafon Corporation nel 2008. Al giorno d'oggi comprende più di 50 membri tra cui Massimo Alba, Marcia Caines e Francesca di Nardo.
per maggiore informazioni
+ 39.02.89.41.57.10
info@massimoalba.com - massimoalba.com
Subscribe to:
Posts (Atom)











